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Una cassaforte del cuore contro le cardiopatie


Cosa salva dalla morte improvvisa provocata dalle cardiopatie non conclamate? O dal colesterolo alto? E dall’infarto? La prevenzione: salva molte vite. Lo afferma, nella Giornata Mondiale del cuore, la Fondazione per il tuo cuore HCF Onlus dell'ANMCO - Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri sempre in prima linea anche grazie alla Banca del Cuore.

Un'iniziativa unica al mondo ideata dal dottor Michele Gulizia, Delegato alla Ricerca Cardiologica della Fondazione per il Tuo Cuore HCF Onlus e Responsabile Settore Operativo del Progetto di Prevenzione Cardiovascolare Banca del Cuore, che permette alle persone di prendersi cura meglio del proprio cuore, anche lontano da casa, in viaggio o quando non si ha la possibilità di raggiungere il proprio medico. Le informazioni mediche raccolte sono conservate nella "cassaforte del cuore", sempre disponibili e consultabili grazie al "BancomHeart", la card gratuitamente rilasciata dalle Cardiologie ANMCO, che consente di potersi connettere, vedere o scaricare il proprio elettrocardiogramma e i propri dati clinici, grazie ad una password segreta e conosciuta solo dall'utente.

CARD - "Il progetto di prevenzione cardiovascolare nazionale Banca del Cuore e la sua card BancomHeart, permette di tenere sotto controllo il proprio cuore e di scongiurare accidenti cardio e cerebrovascolari ancora prevenibili. – Inoltre, ha sottolineato Michele Gulizia – nel documento di consenso italiano sulla “colesterolemia e rischio cardiovascolare in Italia”, che abbiamo realizzato con il coinvolgimento dell'Istituto Superiore di Sanità e, per la prima volta, di tutte le società scientifiche mediche italiane, abbiamo messo in evidenza come il colesterolo elevato, soprattutto quello LDL, rimane ancora il principale killer silenzioso per lo sviluppo di infarto miocardico e di ictus cerebrale. Meno del 50% degli italiani conosce il proprio valore di colesterolo LDL e di questi solo un quarto la cura efficacemente. La popolazione sana deve mantenere il colesterolo LDL sotto i 115 mg/dl. Mentre i soggetti ad alto e altissimo rischio (diabetici, infartuati, ecc.) devono mantenerlo rispettivamente sotto i 100 e i 70."

MEDICI - L'attività svolta dalla Fondazione coinvolge oltre 5600 medici cardiologi associati in Italia e più di 70.000 pazienti e cittadini che a essa si rivolgono per ricevere e scaricare consigli pratici utili che consentono loro di mantenere un cuore sano (www.periltuocuore.it). A fianco vi è l'attività di ricerca scientifica cardiovascolare, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, fortemente indirizzata alla ricerca di nuovi ed incomprensibili meccanismi patologici che possono provocare l'infarto.

TAGLIANDO DI CONTROLLO - "Negli scorsi 15 mesi sono stati effettuati 18.000 elettrocardiogrammi e sono stati rilevati 231 casi di persone a cui è stata riscontrata una anomalia cardiovascolare che non sapevano di avere. Un lavoro in perfetta aderenza strategica con le linee guida internazionali oltre a quelle dettate dal “Patto della Salute” del Ministero della Salute – continua Michele Gulizia - Un'iniziativa, quella della Banca del Cuore, sicuramente molto preziosa tanto da ricevere la massima onorificenza - la Medaglia per l’Alto Valore scientifico, assistenziale e sociale del Progetto di Prevenzione - direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri."

RIVOLUZIONE - “Si tratta di una vera e propria rivoluzione che semplificherà la gestione della propria salute ai cittadini, e che risulta molto utile ai medici anche perché permette un vasto screening cardiovascolare della popolazione italiana. Grazie a questo sistema le informazioni sulla propria salute cardiovascolare saranno al sicuro in caso di smarrimento della documentazione cartacea e accessibili in qualunque momento, anche dall’estero – aggiunge Attilio Maseri, Presidente Fondazione “per il Tuo cuore” HCF Onlus - La promozione della cultura della prevenzione si delinea per la Fondazione come una sfida da vincere. I nostri ragazzi devono essere formati e informati a non delegare la cura della propria salute. Deve essere insegnato loro come disinnescare la “lunga miccia dell’attacco cardiaco. Deve essere proposto ai giovani il fascino solare di uno stile di vita “salvacuore”. Gli adulti devono essere informati e convinti ad agire d’anticipo facendo la cosa giusta al momento giusto”.

La Ref Italia è un'azienda fondata nel 2005 che si occupa della distribuzione di apparecchiature elettromedicali, prodotti medicali e dispositivi ad alta tecnologia medica.

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