top of page
Cerca

Utilizzo della chemioterapia neoadiuvante nel cancro del retto in stadio avanzato.

  • fondazioneserono
  • 29 apr 2016
  • Tempo di lettura: 2 min

Una revisione dei dati dell’Archivio Nazionale del Cancro degli Stati Uniti ha fatto il punto sull’utilizzo della chemioterapia neoadiuvante nei casi di cancro del retto localizzato e in stadio avanzato.

La chemioterapia neoadiuvante consiste nella somministrazione di farmaci chemioterapici per ridurre l’estensione di un tumore, prima di rimuoverlo con un intervento chirurgico o di trattarlo con la radioterapia. Negli Stati Uniti, come in altri paesi, è una soluzione di riferimento e Sineshaw e colleghi ne hanno valutato l’impiego nel periodo compreso fra 2004 e 2012. Dall’Archivio Nazionale del Cancro è risultato che 66.197 persone con adenocarcinomadel retto localizzato e in stadio avanzato hanno ricevuto una chemioterapia neoadiuvante nel periodo in questione.

L’incremento, nell’utilizzo di questo approccio, è stato del 43% fra 2004 e 2006, del 50% fra 2007 e 2009 e del 55% fra 2010 e 2012, risultando significativo in termini statistici (p<0.0001). Al contrario, nello stesso periodo è diminuito l’impiego della chemioterapia adiuvante, cioè di quella somministrata dopo cure chirurgiche o radioterapiche per eliminare cellule tumorali residue. E’ anche diminuita la percentuale di casi in cui è stata usata la terapia chirurgica da sola: dal 13% fra 2004 e 2006 all’8.7% fra 2010 e 2012 (p<0.0001). Fra i fattori che hanno limitato l’applicazione della terapia neoadiuvante ci sono stati: età avanzata, presenza di malattie associate, dimensioni ampie del tumore primario, coinvolgimento dei linfonodi, razza diversa da quella bianca, mancanza di un’assicurazione privata e gestione da parte di una struttura con ridotta casistica. La sopravvivenza complessiva a 5 anni, ottenuta con chemioterapia neoadiuvante, è stata del 72%, con chirurgia e chemioterapia adiuvante del 71%, con chirurgia da sola del 45% e con chemioterapia da sola del 49%.

Gli autori hanno concluso che l’uso della chemioterapia neoadiuvante negli Stati Uniti è sensibilmente aumentato nell’ultimo decennio, ma che solo circa metà dei casi viene trattato in questo modo. Fattori socio-economici giustificano solo in parte questa disparità. Sineshaw e colleghi hanno ribadito che la terapia integrata è associata con i migliori risultati. Gli esiti di questa ricerca confermano che integrare al meglio le migliori cure disponibili per i tumori può salvare la vita a molte persone.

Tommaso Sacco

 
 
 

La Ref Italia è un'azienda fondata nel 2005 che si occupa della distribuzione di apparecchiature elettromedicali, prodotti medicali e dispositivi ad alta tecnologia medica.

bottom of page